PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Bando del concorso per l'assegnazione del premio nazionale intitolato a Giacomo Matteotti XV edizione - Anno 2019.


Tipo:
CONCORSO
Scadenza:
25 April 2019
Fonte:
Gazzetta Ufficiale n. 7 del 25 January 2019
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La Presidenza del Consiglio dei ministri indice la quindicesima edizione del Premio nazionale intitolato a Giacomo Matteotti, previsto dalla legge 5 ottobre 2004, n. 255 e disciplinato dal regolamento adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 luglio 2009, n. 126, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 196 del 25 agosto 2009, e modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 marzo 2016, n. 60, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 102 del 3 maggio 2016. Il Premio viene assegnato ad opere che illustrano gli ideali di fratellanza tra i popoli, di liberta' e giustizia sociale che hanno ispirato la vita di Giacomo Matteotti. Il Premio e' suddiviso nelle seguenti sezioni: 1 - Sezione «saggistica»: possono concorrere al Premio le opere in lingua italiana di carattere saggistico di autori, anche stranieri, viventi alla data di pubblicazione del presente bando, pubblicate in volume per la prima volta nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2018. Se l'opera pubblicata in volume non contiene nelle note tipografiche l'indicazione dell'anno di pubblicazione, tale indicazione deve essere fornita, mediante dichiarazione scritta, secondo il modello allegato n. 2 al presente bando, resa dall'autore o dall'editore ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sotto la propria responsabilita'. Se l'opera e' stata pubblicata con uno pseudonimo, e' necessaria una ulteriore dichiarazione scritta, resa sia dall'editore sia dall'autore dell'opera ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, secondo il modello allegato n. 2 al presente bando, sotto la propria responsabilita', nella quale sia indicato il nome dell'autore. Le opere devono essere accompagnate da una lettera di presentazione dell'editore. Il Premio consiste in una somma di denaro pari ad euro diecimila, al lordo delle ritenute di legge. 2 - Sezione «opere letterarie e teatrali»: possono concorrere al Premio le opere in lingua italiana di carattere letterario, teatrale e poetico (nella loro stesura o messa in scena) di autori, anche stranieri, viventi alla data di pubblicazione del presente bando, pubblicate in volume o rappresentate al pubblico per la prima volta nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2018. Le opere pubblicate in volume devono essere accompagnate da una lettera di presentazione dell'editore. Se l'opera pubblicata in volume non contiene nelle note tipografiche l'indicazione dell'anno di pubblicazione, tale indicazione deve essere fornita, mediante dichiarazione scritta, secondo il modello allegato n. 2 al presente bando, resa dall'autore o dall'editore ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sotto la propria responsabilita'. Se l'opera e' stata pubblicata con uno pseudonimo, e' necessaria una ulteriore dichiarazione scritta, resa sia dall'editore sia dall'autore dell'opera ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, secondo il modello allegato n. 2 al presente bando, sotto la propria responsabilita', nella quale sia indicato il nome dell'autore. Per le opere teatrali rappresentate in pubblico, la data di prima rappresentazione deve essere indicata dall'autore o dal regista dell'opera con dichiarazione scritta, secondo il modello allegato n. 2 al presente bando, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sotto la propria responsabilita'. Il Premio consiste in una somma di denaro pari ad euro diecimila al lordo delle ritenute di legge. 3 - Sezione «tesi di laurea»: possono concorrere al Premio coloro che abbiano conseguito la laurea o il dottorato in qualsiasi Universita', italiana o straniera, nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2018, discutendo una tesi, in qualunque disciplina, sulla figura di Giacomo Matteotti o sugli ideali che ne hanno ispirato la vita. Le tesi, in lingua italiana, devono essere accompagnate da una lettera di presentazione del relatore, ovvero del preside della facolta' universitaria di riferimento. Alla domanda di partecipazione al concorso deve altresi' essere allegata una dichiarazione scritta, secondo il modello allegato n. 2 al presente bando, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, nella quale il concorrente indichera' sotto la propria responsabilita' il diploma di laurea posseduto, la data di discussione della tesi ed il punteggio conseguito. Il premio prevede due tesi vincitrici a pari merito e consiste, per ciascun lavoro, in una somma di denaro pari ad euro cinquemila al lordo delle ritenute di legge. La commissione giudicatrice puo' proporre la pubblicazione delle tesi vincitrici. Domanda di partecipazione: la domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta semplice secondo il modello allegato (allegato n. 1) al presente bando di concorso, con accluse anche le eventuali dichiarazioni rese ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e le lettere di presentazione come richieste nelle disposizioni precedenti, deve essere sottoscritta dall'autore e corredata da fotocopia di un documento di identita' in corso di validita' e, a pena di inammissibilita', da due copie dell'opera in formato cartaceo e una copia della stessa in supporto informatico. I testi inviati non saranno restituiti. La domanda, la fotocopia del documento di identita', le eventuali dichiarazioni rese ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e le lettere di presentazione come richieste nelle disposizioni precedenti, nonche' le relative opere devono pervenire in plico chiuso al seguente indirizzo: Presidenza del Consiglio dei ministri - Segretariato generale - Ufficio del Segretario generale - Servizio per le funzioni istituzionali - Palazzo Chigi - piazza Colonna, 370 - 00187 Roma. Il plico deve essere spedito a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnato a mano al suddetto indirizzo, entro novanta giorni che decorrono da quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Sulla busta devono essere riportati i seguenti dati: a) il mittente; b) la dicitura «premio Giacomo Matteotti XV edizione - anno 2019»; c) la sezione per la quale si concorre. Commissione giudicatrice: gli elaborati saranno valutati ad insindacabile giudizio della commissione giudicatrice, composta dal Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri o da un dirigente della Presidenza da lui delegato e da altri sei membri nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri tra personalita' istituzionali, della cultura, dello spettacolo e del mondo universitario. Trattamento dei dati personali - Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: i dati dichiarati saranno raccolti e trattati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Segretariato generale - Ufficio del Segretario generale - Servizio per le funzioni istituzionali nel rispetto della richiamata normativa ed al fine esclusivo di consentire lo svolgimento delle procedure di concorso e le comunicazioni agli interessati. Premiazione: la cerimonia di premiazione si svolgera' a Roma il 18 ottobre 2019 presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. La sede della cerimonia sara' comunicata ai vincitori e ne verra' data notizia sul sito del Governo italiano www.governo.it Con identiche modalita' saranno comunicate eventuali variazioni del programma. Ulteriori informazioni potranno essere richieste all'Ufficio del Segretario generale - Servizio per le funzioni istituzionali al seguente indirizzo di posta elettronica premiomatteotti@governo.it Il presente bando sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - e sul sito www.governo.it Roma, 18 gennaio 2019 Il Segretario generale: Chieppa